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27/08/13

La spiaggia si svuota mentre gocce cadono senza rumore dalle stecche degli ombrelloni.
Lui resta immobile.
Il bar chiude, la musica di merda s'interrompe di colpo. 
Resta immobile e non aspetta nulla.
Non aspetta che la pioggia passi o che qualcosa cambi.
Semplicemente resta, in braghe corte ed infradito nere.



Il bagnino lo guarda.
Una breve corsa dal suo riparo rosso fuoco.
La canotta stinta sulla pelle abbronzata.
La scritta SALVAMENTO.
Indica la busta del tabacco sul tavolino dell'ombrellone.

La scritta gli stampa in faccia un sorriso sfinito:
A salvarmi vieni a salvarmi bacia il colpevole se dice la verità
Fa cenno di sì con la testa.
Il bagnino trascina al riparo un angolo del lettino.
Si siede; tira una cartina dal pacchetto bianco ed una presa di tabacco.
guarda il tavolino, "niente filtri?"
"niente filtri"
Lui risponde ma lo sguardo è fisso sulla scritta.
Non aspetta la richiesta, tira fuori il pesante accendino.
Il bagnino distende il braccio senza una parola.

il primo sbuffo di fumo è azzurro alla luce che filtra dalle mani chiuse a coppa.

Il bagnino alza gli occhi coperti dalle lenti nere, tende l'accendino.
Parla tenendo la sigaretta malconcia tra le labbra
"Sai qual è la domanda più idiota?"
"No"
il bagnino tira e soffia il fumo dal naso. 
"Dove vanno i gabbiani quando piove?"
"Tu che rispondi?"
"Vanno dove cazzo gli pare"


il bagnino toglie la sigaretta dalla bocca tenendola tra l'indice ed il pollice.
Guarda la brace.
Continua a piovere ed il viavai è finito.
In spiaggia non c'è più nessun altro.





11/07/13

MA IO NO



"Quest'esperienza ci insegna che l'esperienza non insegna nulla" amava ripetere Abbas.

Ci ho sempre creduto;
in Nigeria ne sanno a pacchi, sono degli esperti mondiali.

Non so dove sia Abbas ora.
L'ultima volta che ci siamo sentiti era stato assunto ai forni di cottura delle piastrelle.

Lui andò a Faenza, è certo.
È dove vorrei andare a parare io che non mi è chiarissimo. 
Il fatto di base è che non sono sereno.
Felice sì, a tratti come tutti.

Non credo sia un grosso problema;
in fondo la gente serena rappresenta una ristretta minoranza

Comunque,  se prima era così:  


"Ma io no,proprio no
sento l'estate in tutto quello che ho
e cosi' il tempo è 
un'apparenza che cambia insieme a me,
solo un abbaglio di cui non so il perché,
sento l'estate in tutto quello che c'è" 



(Diaframma "una stagione nel cuore")


ora è così:



"quante cose che pensavi di essere e non sei stato mai
quante cose pensavi di conoscere e non sapevi mai
quante volte hai chiesto scusa permesso
quante volte hai chiesto aiuto ma non è servito mai"


(Diaframma "New Wave")





08/04/13

Thunder Road

 


 Springsteen è entrato nella mia vita nel 1984. 
 Questo tipo picchiava a scatti convulsi una chitarra consunta e si stringeva all'uomo più grosso che io avessi mai visto. 
Parlava della gente che era tornata dalla guerra, che lavorava in fabbrica e che aveva storie normali. Parlava di mio padre e della sua tosse da gas di scarico. 
 Di mio nonno che partiva la domenica alle 3 e mezza e tornava il venerdì alle 18. 
Di mia madre, l'eterna assente. 
 Non ci siamo mai lasciati, il boss ed io. 
 Lui continua a parlarmi ed io ad ascoltarlo. 

Arriva davanti la sua casa e lei esce. 
La zanzariera sbatte ed i vestito di lei si muove nel vento, sembra che danzi attraverso il portico. 
La radio manda Roy Orbison. 
"Sono io" dice "e voglio solo te" 
 "Non rientrare e non cacciarmi via. 
Lo so che hai paura e che pensi che non siamo più ragazzini 
Abbi fede, c'è magia nella notte. 
 Puoi nasconderti sotto le coperte e rimuginare sul tuo dolore 
O Fare croci sui tuoi amori e lanciare rose nella pioggia. 
Puoi sprecare la tua estate pregando 
 Che un salvatore venga tra queste strade a salvarti. 
 So che non sono un eroe e l'unica salvezza che posso offrirti passa dal cofano sporco della mia macchina.
 Non abbiamo alternative se non abbassare il finestrino e lasciare che il vento soffi tra i tuoi capelli
Stringimi la mano e stanotte guideremo verso la terra promessa 
 Mary salta dentro 
 E' una città piena di perdenti 
 Ed io me ne sto andando per vincere." 

 (non è una traduzione ma una sinossi delle prime 2 strofe.)

05/09/07

Settembre andiamo è tempo di migrare




Baracca e burattini migrano verso altri lidi.
Arrivederci e grazie per tutto il pesce.

http://blogs.kykoo.it/smoke/

P.S. : per il momento migrano solo i burattini. La baracca al più presto

30/08/07

...Danilo...




????????????????????

28/08/07



Ci vuole stile, anche nei momenti peggiori. Soprattutto nei momenti peggiori. Non ha senso che tu faccia il supergiovane coi tuoi nuovi e fantastici amici. Ti conosco da vent'anni. Non ha senso che tu compri la moto da fighetto, che frequenti diciannovenni, che ostenti un benessere che purtoppo non hai. Stai tentando di colmare un vuoto (si sente nell'aria) e la finta allegria che esibisci non fa bene a nessuno.
La vita va un po' random e lo sanno tutti. Cosa vuoi dimostrare?
In bocca al lupo cazzone

27/08/07

TU PUOI.




La sua festa di compleanno, schiere di bambini urlanti simil Bestie di Satana. Mi si avvicina e si arrampica sulle ginocchia. Col resto del mondo è incredibilmente educata (genitori severi). Con me fa ciò che vuole. Se provi a richiamarla lo fai a tuo rischio e pericolo.

S.< Mi dai l'uva, zio? >
io < Si>
... ... (mangia)... ...
S. < ti piaciono le mie balleline? >
io < Mai viste scarpe così belle in tutta la mia vita. Mai, davvero. >
... ... mangia ... ....
S. < Chi è la tua pincipessa? >
io < Lo sai, furbetta >
S.< Si, si. Va bene, ma tu dimmelo >
io < Tu >
S.< E gli alti bambini? >
io < Esistono altri bambini al mondo? io non li ho mai visti>
S. (con tono didascalico): < si che ci sono, tanti. Ma tu non te ne accoggi pecchè vuoi bene solo a me. >
io < Davvero? Pensi che sia per questo?>
S. < si si, è così.>
A questo punto se mi avesse chiesto in prestito i miei organi interni mi sarei procurato un coltello alla svelta.
Passa una bimba dai capelli giallini. Vuole una pallina persa in un fantomatico buco.
< chiedi a qualcun altro, sto parlando >
La bambina mi guarda perplessa e va via.
Mio fratello mi squadra < Sei una merda! >
< E' una mera questione di priorità> gli rispondo.
Mia nipote sorride beata.

Ho passato buona parte della vita a prendere per il culo quelli che diventavano completamente deficienti per un bambino/a.

Ho fatto una fine peggiore.